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domenica 28 luglio 2013

Scusate: scherzi da jet lag

Innanzitutto chiedo scusa agli amici. Ho abusato della vostra buona fede!
Ma ci siamo divertiti a girare un video di pochi secondi a Porto Cesario (un gioiello in provincia di Lecce) con una maglietta della JMJ di Rio stampata a Neviano (Le
).
Ringrazio gli amici della Parrocchia di Porto Cesario per avermi invitato a celebrare la Giornata mondiale della Gioventù a "casa loro", in collegamento video, audio e spirito con i milioni che si trovano sulla spiaggia di Copacabana.
...a questo punto permettetemi una inutile considerazione, inutile perchè non è nulla di nuovo, lo so, ma questa volta l'ho potuto sperimentare direttamente.
La considerazione è la seguente: basta una maglietta a 5 euro e un cellulare prestato per far credere qualsiasi cosa...
Ci sono persone che mi hanno visto meno di 24 ore prima e che dopo il video mi hanno inviato sms per chiedermi di salutare il Papa!
Fa ridere...ma poi penso a Matrix!

mercoledì 24 luglio 2013

pensiero volante



Tornare indietro per la seconda volta
e riconoscere ancora
la stessa sensazione:
"non è questa la cosa giusta."


22 Luglio 2013 ore 20.00
volo Tirana - Bari

lunedì 15 luglio 2013

Ricomincio da qui!

E' da tempo che volevo riprendere a scrivere, a condividere con un blog pensieri ed esperenze, cosi' come ho fatto durante l'esperienza missionaria in Albania nel blog 
http://condivisionialbanesi.blogspot.com

E' stato bello condividere con gli amici (e non solo) piccole, forse piccolissime esperienze. Pensavo che non sarebbero interessate a nessuno, ma mi sbagliavo...un paio di amici mi hanno seguito e a me bastano per non sentirmi un pazzo che parla da solo.
Se gli stessi 2 amici avranno la volonta' di seguirmi anche questa volta, continuero' a scrivere per loro e per me, perche', lo confesso: scrivere e' servito soprattutto a me, per fissare le esperienze, per costringermi a metterle in ordine, nella testa prima e sulla tastiera del computer poi. 

Paradossalmente anche questo blog "piu' ordinario" nasce nella "terra delle aquile" dove mi trovo per pochi giorni, ma continuera' in patria. Ringrazio quindi l'Albania per i tanti doni che mi ha fatto e continua a farmi e ringrazio gli amici che continueranno a leggermi.

Perche' questo blog si chiama "Vado a piedi"? E' semplice: perche' un altro proposito (uno dei tanti) che mi ero fatto in Albania era che al mio ritorno a casa avrei fatto a meno di qualche cosa e per quanto possibile avrei rinunciato alla macchina.

Ci sto provando ed e' molto bello. Faccio tanta strada a piedi, ma non disdegno neppure la bicicletta e i tanti passaggi che mi offrono gli amici. Mi sposto, penso, incontro, confronto, conosco...con la macchina corro e basta! al massimo mi stresso e faccio qualche danno puntualmente annotato da mio padre a cui non scappa il piu' piccolo segno sulla carrozzeria.

Il papa' e' contento perche' risparmia in carroziere, mia mamma ha riacquistato la serenita' che perse quando mi diedero la patente e mia sorella si e' impadronita della macchina ed e' contenta pure lei!...tutti contenti!